(fr.harmonica a bouche; ingl.mouth harmonica; ted.Mundharmonika)

Quasi sempre considerata uno strumento popolare o infantile, l’armonica a bocca è stata a volte impiegata nella musica colta, grazie agli eccezionali virtuosi come , Tom Reilly, Willi Burger eToots Thielemans (il più famoso esecutore di questo strumento) e a compositori moderni come Ralph Vaugan Williams (Romance for Harmonica,1951) e Darius Milhaud che la impiegò nella ”Suite en trois parties” del 1942.

Lo strumento consiste in una piccola cassetta di legno o in metallo, piatta con forma rettangolare.
Al suo interno, suddiviso in comparti, una fila di fessure quadrate disposte sul lato lungo della cassetta servono a contenere le coppie d’ancia, le quali possono vibrare liberamente sia durante la insufflazione che nella fase d’inspirazione dell’aria.

L’esecutore accosta lo strumento alla bocca con entrambe le mani e per trovare il suono scelto, lo fa scivolare sulle labbra con piccoli movimenti alternati verso destra e sinistra.

In commercio troviamo due tipi di armonica a bocca: quella diatonica, che può suonare in una sola tonalità in una estensione massima di 3 ottave, e il modello cromatico, provvisto di un doppio comparto di fessure, regolato dalla posizione di una levetta a mano che permette allo strumento di eseguire l’intera scala cromatica (per semitoni).

Armonica a bocca diatonica
Armonica diatonica
Armonica a bocca cromatica
Armonica cromatica

Esistono anche armoniche a bocca melodiche a doppia tonalità, dette ”cromoniche” e quelle che eseguono solo gli accordi per l’accompagnamento. Ci sono inoltre modelli speciali come la harmonetta impiegata sia come strumento melodico che armonico; Questa è in grado di eseguire un suono alla volta, o di produrre contemporaneamente più suoni per la realizzazione degli accordi. Un modello, che fin dagli esordi ha incontrato un particolare successo, è la melodica o claviolina con imboccatura a fischietto e munita di una piccola tastiera ordinata come quella del pianoforte.