il "Lamento di Federico", conosciuta anche come "È la solita storia del pastore", è un'aria celebre tratta dall'opera "L'Arlesiana" di Francesco Cilea. Composta nel 1897, debuttò al Teatro Lirico di Milano il 27 novembre dello stesso anno.

L'aria:

  • Carattere: Si tratta di un'aria malinconica e struggente, che esprime il profondo dolore e la delusione di Federico, un pastore innamorato tradito dalla donna amata, l'Arlesiana.
  • Testo: Il testo, scritto da Luigi Artus, narra la storia di Federico, che, ingannato dalle false promesse dell'Arlesiana, scopre di essere stato tradito con un altro uomo. La sua delusione è amplificata dalla consapevolezza di essere stato ingenuo e di aver creduto alle menzogne della donna amata.
  • Musica: La melodia, caratterizzata da un andamento cantabile e da un'orchestrazione ricca di pathos, rispecchia perfettamente lo stato d'animo di Federico. Le frasi sinuose e le armonie intense creano un'atmosfera di profonda tristezza e disperazione.

Significato:

"È la solita storia del pastore" è un'aria che va oltre la semplice vicenda narrata nel libretto. Essa rappresenta la delusione amorosa in tutta la sua drammaticità, il tradimento della fiducia e la perdita dell'illusione. Il lamento di Federico è un monito universale sulla fragilità dei sentimenti e sull'imprevedibilità del destino.

Interpreti:

L'aria è stata interpretata da numerosi tenori di fama internazionale, tra cui ricordiamo Enrico Caruso, Luciano Pavarotti e José Carreras. La sua bellezza e la sua intensità emotiva l'hanno resa una delle arie più amate del repertorio operistico italiano.