Arpège di Franco Donatoni è una composizione per sei strumenti: violino, violoncello, flauto, clarinetto in Si bemolle, pianoforte e vibrafono.

Composta nel 1986, la piece è dedicata al sestetto Musica Insieme di Cremona, che ne ha curato la prima esecuzione il 27 novembre dello stesso anno al Teatro Ponchielli di Cremona.

Arpège si colloca all'interno della ricerca sonora di Donatoni degli anni Ottanta, caratterizzata da un linguaggio complesso e raffinato, che esplora le potenzialità timbriche degli strumenti e le relazioni microtonali. La composizione si basa su una struttura aperta in cui i sei strumenti si intrecciano in un dialogo continuo, creando una tessitura sonora ricca e variegata.

Alcuni aspetti salienti di Arpège:

  • L'uso esteso dell'arpeggio: come suggerisce il titolo, l'arpeggio è un elemento ricorrente nella composizione, utilizzato in diverse forme e con diverse funzioni.
  • L'esplorazione di microtoni: Donatoni impiega microtoni in modo discreto e fluttuante, creando un senso di instabilità e ambiguità tonale.
  • La ricerca timbrica: ogni strumento è utilizzato per esplorare un'ampia gamma di timbri e sonorità, creando un paesaggio sonoro ricco e diversificato.
  • La struttura aperta: la composizione non segue una struttura formale rigida, ma si sviluppa in modo fluido e organico, con i sei strumenti che si intrecciano in un dialogo continuo.

Arpège è considerata una delle opere più importanti di Donatoni e un capolavoro della musica contemporanea italiana. La sua complessità e raffinatezza la rendono un'opera impegnativa da ascoltare, ma anche una fonte di grande fascino e suggestione.