Il Concerto per Viola, TWV 51:G9 di Georg Philipp Telemann è un'opera fondamentale per il repertorio della viola. Si tratta infatti del primo concerto per viola di cui si abbia notizia, composto tra il 1716 e il 1721.

Telemann, a quel tempo più famoso di Bach, era un profondo conoscitore dello strumento e ne sfrutta appieno le potenzialità nel concerto, con uno stile vivo e gioioso tipico del compositore tedesco.

Il concerto si articola in quattro movimenti:

  1. Largo: Un'apertura maestosa con un tema solenne sviluppato a ritmo di sarabanda.
  2. Allegro: Un movimento vivace basato su un motivo arpeggiato che passa continuamente tra solista e orchestra.
  3. Andante: Un momento di lirismo in cui la viola dialoga con l'orchestra.
  4. Presto: Un finale virtuosistico con uno scambio di temi tra solista e orchestra.

Il Concerto  di Telemann è un'opera fresca e brillante che ha contribuito a consolidare il ruolo della viola come strumento solista. Ancora oggi è un punto di riferimento per i violisti di tutto il mondo.