In qual parte del ciel, conosciuto anche come "In qual parte del cielo", è un madrigale composto da Jacopo Peri nel 1609. Fa parte della raccolta Le varie musiche, una collezione di madrigali e altre composizioni vocali pubblicate a Firenze in quell'anno. Il testo del madrigale è tratto da un sonetto di Francesco Petrarca (Sonetto 152 del Canzoniere).

E' considerato uno dei brani più importanti della storia della musica occidentale, in quanto rappresenta uno dei primi esempi di monodica, ovvero uno stile vocale in cui una singola melodia è accompagnata da un'armonia semplice. Questo stile era in contrasto con la polifonia, che era lo stile dominante nella musica europea all'epoca.

Il madrigale di Peri è caratterizzato da una melodia espressiva e da un accompagnamento armonico delicato. Il testo di Petrarca parla della bellezza e della virtù di una donna amata, e la musica di Peri cattura perfettamente l'emozione e la passione del poeta.

Ha avuto un'influenza profonda sullo sviluppo della musica barocca, e molti compositori successivi, tra cui Claudio Monteverdi e Henry Purcell, hanno tratto ispirazione dal lavoro di Peri.

  • Struttura: Il madrigale è composto da tre sezioni, ognuna delle quali ripete una parte del sonetto di Petrarca.
  • Tempo: Il tempo è moderato, con un ritmo ternario.
  • Tonalità: La tonalità è di La maggiore.
  • Ambito vocale: L'ambito vocale è di circa un'ottava e mezza.
  • Esecuzione: Il madrigale può essere eseguito da una voce solista con un accompagnamento strumentale, oppure da un piccolo ensemble vocale.

In qual parte del ciel è un'opera d'arte bella e importante, che rappresenta un punto di svolta nella storia della musica. Se hai l'occasione di ascoltarlo, ti consiglio di farlo con attenzione e di apprezzare la sua bellezza e la sua importanza storica.