Ludwig van Beethoven compose "Für Elise" (Per Elisa) il 27 aprile 1810, come annota egli stesso sul manoscritto originale: "Für Elise am 27 April [1810] zur Erinnerung", che si traduce in italiano come "Per Elisa, il 27 Aprile, come ricordo" o "in memoria".

Tuttavia, la pubblicazione del brano avvenne solo nel 1867, ben quarant'anni dopo la morte di Beethoven, ad opera del musicologo Ludwig Nohl.
Questo ritardo ha dato vita a diverse speculazioni sull'identità di "Elisa" e sulle vere intenzioni di Beethoven riguardo al brano.

Ancora oggi, "Per Elisa" rimane una delle composizioni più popolari e conosciute di Beethoven, apprezzata per la sua melodia semplice ma espressiva e la sua delicatezza.

  • Genere: Bagatella
  • Tonalità: La minore
  • Strumentazione: Pianoforte solo
  • Durata: Circa 2 minuti

Nonostante la sua semplicità, "Für Elise" è un brano ricco di sfumature e richiede una certa sensibilità da parte dell'esecutore per coglierne appieno la bellezza.
La sua popolarità è dovuta non solo alla sua bellezza musicale, ma anche alla sua storia misteriosa e al fascino che ha sempre esercitato sul pubblico.