Compositore, Pianista, Organista e Violinista.
La grande passione per il Canto popolare britannico, che riuscì ad elevarlo a dimensione artistica, impedì a Vaugan di esordire come sinfonista; un gap che recuperò in età matura, con una copiosa produzione di musica dedicata all'orchestra.
Per Ensemble cameristici Vaugan scrisse veramente poco. Imponente, invece, appare la sua produzione vocale, destinata sia al genere sacro che al profano.
Terzogenito di un Pastore anglicano, Ralph Vaughan Williams nacque il 12 ottobre 1872 a Down Ampney, un piccolo villaggio della Contea inglese del Gloucestershire, a circa 50 chilometri da Oxford.
Morto il padre Arthur quando Ralph aveva appena due anni, la madre, Margareth Wedgwood, nipote di Charles Darwin, erede di una famosa fabbrica di ceramiche, avviò il figlio agli studi regolari in una Scuola privata. Questo non impedì al ragazzo di apprendere le prime nozioni musicali ed imparare a suonare vari strumenti, tra cui il violino, l'organo e il pianoforte. In seguito, il giovane Ralph frequentò il Royal College of Music di Londra (1890-92) e il Trinity College di Cambridge, ove conseguì il Baccellierato in Musica (1894) e in Storia (1895), dando prova di possedere una spiccata attitudine in entrambe le discipline. Gli insegnanti di questo periodo furono Charles Wood e Hubert Parry per la composizione, e Sir Charles Villiers Stanford per lo studio del pianoforte.
Nel 1896 Vaughan Williams si sposò con Adeine Fischer (figlia dello storico inglese Erbert William Fischer) e l'anno successivo, desideroso di confrontarsi con la realtà musicale tedesca, si recò a Berlino, città nella quale perfezionò la tecnica compositiva con l'affermato didatta Max Bruch. Successivamente tornò in Inghilterra e, dopo aver ottenuto un posto di organista nella Chiesa di Saint Barnaba a Lambeth, un sobborgo di Londra, nel 1901 ricevette il Dottorato in Musica a Cambridge.
Terminati gli Studi, nel 1903 Vaughan Williams iniziò ad interessarsi di Musica popolare inglese in collaborazione con Gustav Holts, un compagno di studi con il quale instaurò una consolidata e duratura amicizia. Con lui vivificò la passione giovanile per gli Antichi Canti della Tradizione anglosassone, per gli Inni medioevali e per il patrimonio musicale del periodo rinascimentale britannico. Nel 1904 entrò anche a far parte della Folk Song Society e si attivò nella Etnomusicologia alla ricerca di Repertori folcloristici in varie Regioni inglesi.
L'agiata condizione economica in cui viveva permise a questo compositore di coltivare le proprie ambizioni senza dover produrre o svolgere attività professionali e, quando decise, nel 1910, di accrescere il suo livello artistico, Vaughan Williams lasciò l'Inghilterra e si trasferì a Parigi per studiare e maturare uno stile personale. Nella Capitale francese, egli seppe farsi apprezzare come Compositore. Tuttavia, non ancora appagato, frequentò le Lezioni indette da Maurice Ravel, acquisendo quel carattere fluido e morbido, che ancora mancava alla sua musica.
Nel 1914, allo scoppio del Primo Conflitto Mondiale, Vaughan Williams aveva 41 anni. Ciò non gli impedì di arruolarsi come soldato semplice nel Royal Army Medical Corps, dove svolse mansioni di barelliere a Salonicco e in Francia. A questo compito affiancò anche quello di Organizzatore di Intrattenimenti musicali per i soldati feriti, questo fino al 1917, quando, con i gradi di sottotenente di artiglieria, partecipò alle operazioni di Guerra sul Fronte francese. Purtroppo, l'esposizione prolungata al rumore dei cannoneggiamenti gli procurò una progressiva perdita dell'udito che, in età avanzata, degenerò in sordità permanente.
Nel 1918, Vaughan Williams venne esonerato dalle operazioni belliche e prese servizio nell'esercito in qualità di direttore di musica della Prima Armata, incarico che, a guerra finita, lo aiutò notevolmente a reintegrarsi nell'ambiente musicale britannico.
Nel 1919, fu chiamato ad insegnare al Royal College of Music di Londra e, sempre nella Capitale inglese, diresse il “Bach Choir” dal 1921 al 1928; in questo arco di tempo Vaughan Williams si mise in luce anche come compositore. Per il Teatro scrisse The Shepherds of the Delectable Mountains (I Pastori dei Monti incantati), breve episodio bucolico, su libretto proprio. Nello stesso periodo (1922), effettuò il suo primo viaggio negli Stati Uniti. Riguardo alle composizioni strumentali di quegli anni, esse rimasero stilisticamente legate alla militanza nelle Forze armate: fecero esempio l'English Folk Song Suite, per Banda militare (1923); la Marcia "Sea Song", per stesso organico o Banda di ottoni (1923); la Toccata marziale, per Banda militare, trascritta anche per orch. (1924).
Successivamente Vaughan Williams si dedicò anche a composizioni di altro genere: nel 1925 scrisse il Concerto in Re min., per vl. e orch. d'archi, famoso per il sublime “Adagio” improntato su armonie modali; l'Oratorio Santa Civitas, per tenore, baritono sostenuti dal Coro, e il Concerto accademico per vl. e archi. Poi, nel 1926, compose il Masque On Christmas Night, su libr. proprio, tratto dal Romanzo “Canto di Natale” di Charles Dickens, prima di lasciare Londra per stabilirsi a Dorking, cittadina della Contea del Surrey (1928).
Negli anni Trenta, nonostante il turbamento psicologico dovuto all'ascesa dei Regimi totalitari in Germania, in Spagna e in Italia, Vaughan Williams reagì con un' intensa produzione di Fa min. (1935), che con le sue "aspre dissonanze" voleva essere un disperato appello alla Pace. Quanto appena detto si può evincere, ancora più esplicitamente, nella lunga e maestosa Composizione corale Dona nobis pacem, scritta nel 1936, e nella Serenade to music, del 1938, per piccolo coro e orch., su testo tratto dal V atto del “Mercante di Venezia” di W. Shakespeare.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, l'attività compositiva del Maestro inglese si esplicò in alcune Colonne sonore per film propagandistici: Musica, per lo più, commissionata dalle Autorità militari. Sul Versante della "Libera ispirazione", in questo Periodo, scaturirono autentici Capolavori, come la Sinfonia n. 5 in re magg. (1943), e il Concerto il la min. per Oboe e Orch. d'Archi (1944).
Un fatto curioso, quanto paradossale, fu la volontà di Vaugan Williams di dedicare “senza permesso”, come sta scritto nel frontespizio della partitura, la “V Sinfonia” al finlandese Jan Sibelius, pur sapendo che la Finlandia era un Paese filo-germanico, quindi ostile all'Inghilterra. Con questo gesto “Vaugan” intese dimostrare che tra i Compositori non poteva esistere alcun odio, e che le guerre non sarebbero riuscite a separarli.
La fine del Conflitto e l'immediato Dopoguerra coincisero con altri 2 Lavori di indiscusso valore: la Sinfonia n. 6 in Mi min. (1945-47) e la Sinfonia n. 7 “Antartica” (1949-52), ispirata alla Tragedia del Capitano Robert Falcon Scott , che perse la vita insieme ai membri della sua spedizione al Polo Sud (mar. 1912).
Nel 1951, Vaughan Williams mise in atto la sua grandiosa Opera The Pilgrim's Progress (Il Percorso del Pellegrino), in cui inserì il precedente breve Episodio pastorale “The Shepherds of the Delectable Mountains”. Il “Pilgrim”, Capolavoro del Teatro operistico britannico, basato sui versi del poeta John Bunyan, costituisce una sorta di “Parsifal” inglese, in cui si narra il Viaggio di un'Anima in cerca della Città celeste, luogo di eterna Pace. La prima rappr. avvenne il 26 aprile al Covent Garden di Londra, senza ottenere il successo sperato. Tuttavia, una Rappresentazione successiva all'Università di Cambridge (1954) incontrò esito ben più favorevole, soprattutto in virtù di alcuni rifacimenti e grazie alla magistrale interpretazione di John Noble nel ruolo di Pilgrim.
Morta la moglie Adelina, nel 1953 Vaughan Williams, alla veneranda età di 81 anni, sposò la scrittrice Ursula Wood, di quarant'anni anni più giovane e con la quale, fin dal 1938, aveva intrecciato una Relazione amorosa; dopo qualche mese dal Matrimonio la Coppia lasciò Dorking e si stabilì definitivamente a Londra. Per Vaughan, la Wood scrisse i Versi della Cantata per Coro The son of light (I figli della luce – 1950), delle Four last song (Quattro ultime canzoni) per Voce e Pf. (1958), il Llibretto del Masque The bridal day ( Il giorno nuziale – 1953), e, soprattutto, quelli per il Pilgrim's progress.
Tra il 1953 e il 1955, Vaughan Williams compose la sua Ottava Sinfonia, detta anche la “Nuziale”, in quanto scritta in omaggio al proprio matrimonio; poi, all'età di 85 anni mise in atto la “Nona” ed ultima Sinfonia. Questo Lavoro, concluso nel 1957, fu ispirato da una visita dell'anziano Compositore al preistorico monumento di Stonehenge.
Giunto ormai alla vecchiaia, Ralph Vaughan Williams fu considerato tra i grandi Compositori del Regno Unito. Ricevette numerose Onorificenze tra le quali la Laurea “honoris" Causa” dalle Università di Oxford, Bristol, Dublino, del Galles, di Nottingham e dal Trinity College. Quando morì (Londra, 26 agosto 1958), dopo i Solenni Funerali, le sue Ceneri furono tumulate nella Abbazia di Westminster.
Ricordato come uno dei più grandi musicisti inglesi, Vaughan Williams fu il promotore del cosiddetto Movimento “Neo-modale”, che influenzò, più o meno direttamente, una folta schiera di Compositori britannici in cerca di nuovi Sbocchi espressivi. Sotto questo aspetto, il Punto di partenza fu la rivisitazione del Patrimonio folcloristico, degli antichi Canti popolari, che “Vaughan”, insieme a Gustav Holst, a Percy Grainger e a Cecil Sharp, aveva raccolto direttamente dalla viva voce del Proletariato rurale inglese, in pratica la stessa azione di ricerca e di recupero che svolgeranno, un decennio più tardi, Béla Bartók e Zoltan Kodály in Ungheria. Vaughan Williams fu, quasi certamente, il primo Compositore a intuire l'enorme potenziale espressivo di quei Canti trasmessi oralmente e ad elevarli a Linguaggio artistico, tenendo conto delle loro peculiarità, basate sulle antiche Scale modali.
In questo contesto Waughan Williams prefer affidare le Parti solistiche alle Voci di Soprano e Baritono, mentre il Testo beneficiò della Vena poetica di Walt Whitman. Più tardi fece seguito un ciclo di altre 8 Sinfonie, l'ultima delle quali, la “Nona”, riprende alcuni Spunti tematici esistenti nel sopracitato primo Lavoro sinfonico: una volontà di questo Maestro a voler circoscrivere, e concludere compiutamente, il suo Operato di sinfonista.
Sul piano concertistico, il contributo di Vaughan Williams si estende al già citato Concerto per vl. e archi (1925), a quello per oboe e archi (1944), al Concerto pf. e orch. (1931), al Concerto grosso per 3 Gruppi d'archi, e al singolare Concerto per bassotuba e Orch. del 1954. Tra le composizioni più legate all'Orchestra, spiccano la celebre Fantasia on a Theme by Thomas Tallis per Quartetto e "doppia" Orch. d'Archi (1910), l'altrettanto famosa Fantasia on Greensleeves, per Fl. Arpa e Archi (1934), la Suite per viola e piccola orch. (1925), la Bucolic Suite (1900), l'Impressione sinfonica The Solent (1903), e le 3 Norfolk rapsodies del 1906.
La Musica da Camera appare assai esigua: 2 Quartetti, 1 Quintetto per Archi, il Double trio per sestetto d'archi (1938), e la Suite for pipes (1939). La Produzione di Musica vocale è, invece, imponente e comprende sia il Genere sacro che quello profano. Nel Primo risaltano il già citato Oratorio “Sancta civitas “ (1925), 5 Mystical song per Baritono e Coro (1911) e il Te Deum sia per Coro che per Orch. (1928); nel Secondo, occorre evidenziare la Serenade to music per Soli e Coro, con Testo tratto da Shakespeare (1938), le Folksong of the Four Season, Cantata per Coro femm. (1949) e An Oxford Elegy per Voce recitante, piccolo Coro e piccola Orch (1949).
Nella produzione operistica, non molto conosciuta nei Paesi latini, oltre ai lavori già citati “The Pilgrim's progress”, “On Christmas Night” e “The Bridal Day”, si aggiungono "Job: a Masque for Dancing", librettato da Geoffrey Keynes, su un Soggetto del poeta William Blake (1931), l'Opera in 4 atti Sir John in Love, su Libr. proprio, tratto da Shakespeare, le Musiche di Scena per The vasps (Le vespe) di Aristofane (1909) e la Suite-ballad Old King Cole, con Coro e Orch. (1923).