Invenzioni di Riccardo Malipiero è una raccolta di nove brani per pianoforte composta nel 1949. Si tratta di una delle sue opere più celebri e apprezzate, considerata un capolavoro del Novecento musicale italiano.
Le Invenzioni sono caratterizzate da una scrittura polifonica complessa e rigorosa, unita a una grande inventiva melodica e ritmica. I brani sono brevi e concisi, ma ricchi di spunti musicali originali e di grande espressività.
L'opera di Malipiero si rifà alla tradizione della musica barocca, in particolare alle invenzioni di Johann Sebastian Bach, ma con un linguaggio e una sensibilità decisamente moderni. Le Invenzioni di Malipiero sono un'opera di grande valore che ha contribuito a rinnovare il linguaggio pianistico del XX secolo.
- Struttura: Le Invenzioni sono divise in nove brani, ognuno con un suo carattere e una sua atmosfera. La durata media di ogni brano è di circa 3-4 minuti.
- Tecnica: Le Invenzioni richiedono una grande padronanza tecnica da parte del pianista. La scrittura polifonica complessa e le frequenti modulazioni richiedono un'ottima capacità di lettura e di esecuzione.
- Interpretazione: Le Invenzioni di Malipiero sono state interpretate da molti pianisti di fama internazionale. Tra le interpretazioni più apprezzate ricordiamo quelle di Bruno Canino, José Raúl López e Roberto Prosseda.
- Discografia: Esistono numerose registrazioni discografiche delle Invenzioni di Malipiero. Tra le più recenti ricordiamo quella di Roberto Prosseda per la casa discografica Chandos.