Il Lacrimosa è il nono movimento del Requiem in re minore K. 626, l'ultima composizione di Wolfgang Amadeus Mozart.
Composto in tonalità di re minore e con un tempo di 12/8, il Lacrimosa è uno dei brani più celebri e toccanti di tutta la musica classica. Il testo, tratto dalla sequenza liturgica Dies Irae, parla del giorno del giudizio universale e del dolore dei dannati.
La musica di Mozart è di una bellezza struggente e malinconica. La melodia principale, affidata al soprano e al mezzosoprano, è semplice e lineare, ma estremamente espressiva. L'accompagnamento orchestrale è ricco di pathos e tensione.
Mozart iniziò a comporre il Requiem nel luglio del 1791, su commissione di un conte misterioso. Non riuscì a completarlo prima della sua morte, avvenuta il 5 dicembre dello stesso anno. Il Lacrimosa fu l'ultimo movimento a cui lavorò, e si interruppe al termine del diciottesimo rigo del manoscritto.
Il Requiem fu completato da Franz Xaver Süßmayr, un allievo di Mozart. La prima esecuzione integrale dell'opera ebbe luogo il 6 dicembre 1793, nella Chiesa dei Minoriti di Vienna.
Il Lacrimosa di Mozart è stato eseguito e registrato innumerevoli volte da orchestre e cantanti di tutto il mondo. È considerato uno dei capolavori assoluti della musica sacra.
Curiosità:
- Si dice che Mozart abbia composto il Lacrimosa pensando alla morte della sua giovane moglie, Constanze.
- Il Lacrimosa è stato utilizzato in numerose colonne sonore di film e televisione, tra cui Shining di Stanley Kubrick e Amadeus di Miloš Forman.
- Nel 1991, il tenore Luciano Pavarotti e il soprano Mirella Freni registrarono un'acclamata versione del Lacrimosa per il decimo anniversario della morte di Giuseppe Verdi.