Albert Roussel
Albert Roussel (Tourcoing FR 5 Apr.1869 - Royan ivi 23 Ago 1937)

Compositore, Pianista e Didatta.
In contro-tendenza al Movimento impressionista, Roussel amò ispirarsi a soggetti appartenenti al Classicismo ellenico che inserì nel panorama operistico francese con grande abilità. Profondo conoscitore del Contrappunto tardo-rinascimentale e Barocco, nella produzione strumentale di questo maestro sono presenti lavori di indiscusso valore artistico.


 (Charles-Paul-Marie)

Nato il 5 aprile 1869 a Tourcoing, cittadina delle Fiandre francesi, Albert Roussel, rimasto orfano molto presto, si trasferì a quindici anni a Parigi, non con l'intenzione di iscriversi al Conservatorio, ma spinto dal desiderio di entrare nella Scuola navale cittadina.

Finito il regolare addestramento, egli si imbarcò, nell'ottobre del 1887, sulla nave Borda e vi rimase per circa due anni, dedicando, anche in navigazione, il tempo libero alla musica, che aveva iniziato a studiare in Collegio. Nel 1891, ammalatosi, fu costretto al riposo. Seguirono un lungo periodo di convalescenza in Tunisia e un nuovo Imbarco sulla nave Melphomène, come Ufficiale di prima classe. Tale grado permise a Roussel di portare con sé un pianoforte su ogni nave in cui prestò servizio: in tal modo, egli ebbe l'occasione di perfezionarsi e di suonare musica cameristica insieme ad altri strumentisti, facenti parte dell'equipaggio.

L'intenzione di smettere di navigare, pur rinunciando al Congedo dalla Marina, avvenne nel 1894, anno in cui Roussel compose una Marcia nuziale, che entusiasmò un suo collega, fratello della celebre Cantante Emma Calvè. Quest'ultima convinse il Militare-musicista ad iscriversi alla “Schola Cantorum” di Parigi, presieduta da Vincent d'Indy. Lì ebbe come insegnanti Julien Koszul, Eugene Gigout per l'Armonia e lo stesso d'Indy per l'Orchestrazione. Poi, dopo aver terminato brillantemente gli Studi, Roussel ebbe il privilegio di essere assunto, senza discontinuità, dalla stessa “Schola” come insegnante di Contrappunto, incarico che durò fino al 1914. Alle sue lezioni parteciparono vari musicisti, tra i quali Bohuslav Martinů, Edgard Varèse ed Erik Satie.

Durante il Primo Conflitto mondiale, Roussel si arruolò volontario col grado di Tenente di artiglieria. A guerra finita, si stabilì in Normandia compiendo, però, frequenti soggiorni a Parigi, città nella quale ebbe modo di presentare i suoi primi lavori sinfonici: il Preludio Résurrections (1903), la Prima Sinf. Le Poème de la fôret (1904-06) ed Évocations per v. soliste e orch. (1912).

A partire dal 1920, questo compositore svolse la sua attività artistica a Parigi. Anche se non fu molto popolare, oggi viene collocato tra i più interessanti musicisti francesi del Primo Novecento.

La produzione musicale di Roussel costituì una valida alternativa al Movimento impressionista, in quanto, con il suo rinnovamento stilistico, dimostrò una spiccata predilizione per i Soggetti tratti dall'Antichità. Lo dimostrano, soprattutto, i lavori teatrali La naissance de la lyre, opera in un atto, tratta da Sofocle (Parigi, T. dell'Opéra 1 Lug. 1925); il Balletto Baccus et Arianne (ivi, 22 magg. 1931); Aenéas, balletto in un atto, per coro e orch. (Bruxelles, T. de la Monnaie 24 apr. 1935). Roussel fu anche un compositore di indirizzo Neoclassicista, orientato ai rigorosi "modelli" di G.P. da Palestrina e di J.S. Bach: un retaggio dei suoi meticolosi studi contrappuntistici che impiegò nel Prélude e Fugue, in omaggio a Bach (1932-34), nel Prélude e Fughetta op. 41 (1929); nel Madrigal aux Muses op. 25 per tre v. femm.(1923) e in tutta la sua brillante produzione cameristica. Di quest'ultima occorre ricordare Joueurs del flûte, per fl. e pf. (1924), la Fantasia per vl. e pf. (ca.1892), Segovia per chitt. (1925), il Trio con pf. in mi bem. op. 2 (1902) ed Elphénor per fl. e quartetto d'archi op. 59, (lavoro pubbl. postumo). Le esperienze di viaggio in Oriente di questo compositore (India e Indocina) lasciarono esempi significativi nell'orchestrazione e nel trattamento armonico-ritmico di capolavori, come la suggestiva Opéra-ballet Padmâvatî (Parigi, Opéra I° giu. 1923) e le già citate “Évocations”. Al Balletto, di matrice impressionista, appartiene inoltre il famoso Le Festin de l'araignée (Il Festino del ragno), andato in scena nella Capitale francese il 3 apr. 1913.

Anche la Musica per pf. di Roussel merita attenzione. La sua realizzazione fu del tutto innovativa e non tenne assolutamente in considerazione le Influenze impressionistiche che, a quel tempo, si erano consolidate in Francia. Ad alcuni brani evanescenti, come L'accueil des Muses, scritto in memoria di Debussy, Roussel contrappose lavori più tradizionali come la Sonatina del 1912 e, soprattutto, le Trois pièces op. 49, dove introduce una rigidità formale di rara concezione.

Oltre a quelle citate, le altre Opere teatrali sono Le Marchand de sable qui passe, commedia su versi di Jean-Aubry (Le Havre, 16 dic. 1908), Le testement de la tante Caroline, in tre atti (Parigi, 1937); L'Éventaille de Jeanne, scritta in collaborazione con un manipolo di compositori, tra cui Darius Milhaud, Francis Poulenc e Maurice Ravel, infine Le Téméraire, opera che lasciò incompiuta, in quanto morì prematuramente il 23 agosto 1937 a Royan, cittadina del Dipartimento Charente-Maritime, nel Sud-ovest della Francia.