I 5 Preludi Op. 16 di Aleksandr Nikolaevič Skrjabin sono una raccolta di brani per pianoforte solo composti tra il 1900 e il 1903.
Furono pubblicati nel 1904 da Mitrofan Belaieff a Lipsia.
Questa raccolta rappresenta un punto di svolta nella carriera di Skrjabin, segnando il suo passaggio da un tardo romanticismo a un linguaggio musicale più personale e innovativo. I Preludi Op. 16 sono caratterizzati da una maggiore libertà formale, da un uso audace della dissonanza e da un'atmosfera spesso mistica o evocativa.
Breve descrizione di ciascun Preludio:
- Andante ( = 40): Un brano meditativo e introspettivo, con una melodia sinuosa e un'armonia ricca.
- Allegro ( = 80): Un Preludio più vivace e appassionato, con un ritmo energico e una serie di accordi potenti.
- Andante cantabile ( = 63): Un ritorno a un'atmosfera più serena e contemplativa, con una melodia espressiva e un accompagnamento delicato.
- Lento ( = 44): Un Preludio drammatico e intenso, con una tessitura sonora complessa e un'atmosfera carica di tensione.
- Allegretto ( = 126): Un Preludio virtuosistico e brillante, con una serie di passaggi rapidi e una melodia giocosa.
I 5 Preludi Op. 16 di Skrjabin sono considerati un'opera importante e influente del primo Novecento. Hanno avuto un impatto significativo su molti compositori successivi, tra cui Sergei Rachmaninoff, Alexander Scriabin e Arnold Schoenberg.