La Messa n. 2 in mi minore, WAB 27, di Anton Bruckner è un'opera corale sacra per otto voci miste e fiati, composta tra il luglio e il novembre del 1866.
Bruckner dedicò la Messa al vescovo di Linz, Franz Josef Rudigier, che gli aveva commissionato una cantata festiva per l'inaugurazione della nuova cattedrale cittadina. La Messa fu eseguita per la prima volta il 29 settembre 1869 nella cappella votiva del Duomo di Linz, sotto la direzione dello stesso compositore.
Caratteristiche principali:
- Stile: La Messa n. 2 è caratterizzata da uno stile polifonico e solenne, con una forte influenza della musica sacra rinascimentale, in particolare di Palestrina. Bruckner utilizza anche elementi della musica popolare austriaca e dei suoi mottetti precedenti.
- Struttura: La Messa segue la struttura tradizionale della Messa ordinaria, con i sei movimenti: Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus, Benedictus e Agnus Dei.
- Movimenti:
- Kyrie: È caratterizzato da un'atmosfera di preghiera e di supplica, con un uso prevalente del canto a cappella.
- Gloria: È il movimento più ampio e complesso della Messa, con una struttura articolata e l'utilizzo di fughe e canoni.
- Credo: È un movimento solenne e professante di fede, con un'ampia sezione centrale in stile fugato.
- Sanctus: È caratterizzato da un'atmosfera di sacralità e di adorazione, con un tema principale ispirato alla Missa Brevis di Palestrina.
- Benedictus: È un movimento più lirico e contemplativo, con un'atmosfera di serenità e di pace.
- Agnus Dei: È il movimento conclusivo della Messa, con un'atmosfera di preghiera e di supplica.
- Revisioni: Bruckner revisionò la Messa in due occasioni, nel 1871-1872 e nel 1882-1885. Le revisioni riguardarono principalmente l'orchestrazione e la struttura di alcuni movimenti.
La Messa n. 2 è considerata una delle opere più importanti di Bruckner e una delle sue composizioni sacre più riuscite.
È apprezzata per la sua bellezza musicale, la sua profondità spirituale e la sua maestria compositiva.