I Sei pezzi per orchestra, Op. 6 di Anton Webern:
- Composizione: 1909
- Prima esecuzione: 31 marzo 1913, Vienna, Musikverein, diretta da Arnold Schoenberg
- Organico:
- Prima versione (1909): grande orchestra
- Seconda versione (1928): orchestra di dimensioni normali
Caratteristiche principali:
- Brevità: i sei pezzi hanno una durata complessiva di circa 12 minuti, con singoli brani che durano da circa un minuto a tre minuti e mezzo.
- Concisione: lo stile di Webern in questa opera è caratterizzato da una estrema concisione, con frasi musicali brevi e frammentarie, spesso composte da poche note.
- Atonalità: i Sei pezzi sono tra le prime opere di Webern ad abbandonare completamente la tonalità tradizionale, abbracciando l'atonalità.
- Timbro: Webern presta grande attenzione al timbro, utilizzando l'orchestra con grande maestria per creare una varietà di effetti sonori.
- Influenza: i Sei pezzi ebbero un'influenza significativa sullo sviluppo della musica del XX secolo, ispirando compositori come Alban Berg e Karlheinz Stockhausen.
Curiosità:
- Webern scrisse due versioni dei Sei pezzi: la prima nel 1909 per una grande orchestra e la seconda nel 1928 per un'orchestra di dimensioni normali.
- La partitura originale dei Sei pezzi andò perduta durante la Seconda Guerra Mondiale e Webern dovette ricostruirla a memoria.
- I Sei pezzi sono considerati una delle opere più importanti di Webern e uno dei capolavori della musica atonale.