E' stato un Compositore, Operista, Clavicembalista ed Organista.
Nonostante la sua indiscutibile abilità alle tastiere, Galuppi raggiunse la notorietà attraverso il Genere musico-teatrale e grazie ai suoi assidui impegni artistici sia in Italia che all'estero.
(detto il Buranello)
Nato il 18 ottobre 1706, sul piccolo isolotto di Burano, presso Venezia, Baldassarre Galuppi ricevette i primi insegnamenti musicali dal padre violinista, studi che, successivamente, completò con Antonio Lotti, perfezionandosi in Composizione e nella Tecnica clavicembalistica.
A vent’anni, si recò a Firenze come virtuoso di questo strumento, quindi tornò due anni dopo a Venezia, dove conobbe il successo con l’Opera Teatrale Gli odi delusi dal sangue. Nel 1740, Galuppi fu nominato Maestro del Coro dell’Ospedale dei Mendicanti e, l’anno seguente, si recò a Londra in qualità di compositore di Opere serie all’italiana al celebre Teatro Haymarket. Di ritorno a Venezia (1748), Galuppi assunse la carica di Vice-maestro e, successivamente, quella di Maestro di "Cappella" della Basilica di S. Marco e del Coro dell’Ospedale degli Incurabili. Nel 1765, su invito dell’imperatrice Caterina II di Russia, egli si recò a San Pietroburgo in qualità di Compositore di Corte, attività che mantenne per circa tre anni, fino al momento del suo rientro definitivo a Venezia, dove riottenne gli incarichi che aveva lasciato alla sua partenza. Galuppi viene consegnato alla Storia musicale soprattutto per la sua produzione operistica, costituita da 112 lavori teatrali appartenenti sia al genere drammatico che a quello comico; tra essi emergono Il mondo della luna e Il filosofo di campagna su libretti del grande commediografo Carlo Goldoni. Negli ultimi anni della sua vita, terminata a Venezia il 3 gennaio 1785, Galuppi si dedicò maggiormente alla composizione di Musica sacra e strumentale, costituita, in particolar modo, da Sonate e Concerti per clavicembalo.