Musica su due dimensioni per flauto e nastro magnetico è un'opera innovativa del compositore italiano Bruno Maderna, composta nel 1958.
Considerata un capolavoro della musica elettroacustica, la composizione esplora il dialogo tra il suono strumentale, in questo caso un flauto solista, e il nastro magnetico, impiegando una tecnica pionieristica all'epoca.
Alcuni aspetti su "Musica su due dimensioni":
- Dualità delle dimensioni: Il titolo riflette la contrapposizione tra la dimensione "tradizionale" rappresentata dal flauto e la nuova dimensione sonora del nastro magnetico, con i suoi suoni artificiali e manipolati.
- Sintesi tra suoni: Maderna non si limita a giustapporre i due timbri, ma cerca una vera e propria sintesi, creando un dialogo ricco e complesso tra flauto e nastro.
- Serialismo: La composizione è influenzata dal serialismo, una tecnica compositiva che utilizza serie di note ordinate. Maderna applica questa tecnica sia al materiale flautistico che a quello registrato.
- Spazialità: Il nastro magnetico permette a Maderna di creare effetti spaziali suggestivi, muovendo il suono nello spazio e creando illusioni di distanza e movimento.
- Timbro: L'opera è ricca di ricerca timbrica, con un'ampia varietà di suoni prodotti sia dal flauto che dal nastro magnetico.
Rappresenta un punto di riferimento nella musica elettroacustica del XX secolo. La sua influenza si è fatta sentire in molti compositori successivi e la sua inventiva e originalità continuano ad affascinare gli ascoltatori di oggi.