Il Concerto per flauto e orchestra di Carl Nielsen è una composizione scritta nel 1926.

E' un'opera in un unico movimento, caratterizzata da una struttura libera e da un linguaggio musicale ricco di spunti innovativi. Il flauto solista ricopre un ruolo di primo piano, dialogando con l'orchestra in un gioco di virtuosismo e espressività.

La genesi del concerto si deve all'incontro tra Nielsen e il flautista Holger Gilbert Jespersen, membro del Quintetto Danese. Il compositore, ispirato dalle capacità tecniche e musicali di Jespersen, compose per lui un brano che ne valorizzasse al meglio le doti.

Il Concerto per flauto di Nielsen fu dedicato a Jespersen, che lo eseguì per la prima volta a Parigi il 21 ottobre 1926 sotto la direzione di Emil Telmányi, genero del compositore. La prima esecuzione in Danimarca ebbe luogo a Copenaghen il 27 gennaio 1927, sempre con Jespersen nel ruolo di solista.

Ancora oggi, il Concerto per flauto di Nielsen è considerato un capolavoro del repertorio flautistico, apprezzato per la sua freschezza, la sua originalità e il suo grande fascino espressivo.

  • Durata: circa 22 minuti
  • Strumentazione: flauto solista, flauto piccolo, oboe, oboe d'amore, clarinetto in La, clarinetto basso, fagotto, corno francese, tromba, trombone, tuba, timpani, percussioni, archi
  • Movimento unico: Allegro con spirito
  • Stile: Romanticismo, Impressionismo, Modernismo
  • Temi principali: natura, danza, virtuosismo, espressività