Claudio Monteverdi
Claudio Monteverdi (Cremona ? 1567 - Venezia 29 nov. 1643)

Compositore estremamente innovativo, Monteverdi viene considerato il "traghettatore" della Musica rinascimentale a quella barocca. Fu un eccellente Madrigalista che prestò servizio a Corte dei conti Gonzaga dove musicò le primissime Opere teatrali di soggetto mitologico che, ben presto, si diffusero nel resto d'Europa.


Figlio di un medico e primogenito di cinque fratelli, Claudio Monteverdi nacque a Cremona il 15 maggio 1567 e della sua infanzia sappiamo pochissimo, se non il fatto che fu allievo di Marcantonio Ingegneri, Maestro di Cappella della Cattedrale cittadina.

Ancora adolescente, intraprese l’attività di compositore dando alle stampe la sua prima Opera le Sacrae cantiunculae (1582) alle quali, un anno dopo, seguì una Raccolta di Madrigali spirituali. Nel 1589, dopo un breve soggiorno a Milano, dove ebbe modo di farsi notare per le sue abilità di organista e di suonatore di viola, Monteverdi entrò a far parte del Corpo musicale di Vincenzo Gonzaga, duca di Mantova, signore che seguì nelle Campagne militari d’Ungheria (1595) e nelle Fiandre (1599). In occasione delle Nozze di Maria de’Medici con Enrico IV Re di Francia, celebrate a Firenze (1600), fu rappresentata l’Euridice di J. Peri e Vincenzo Gonzaga, presente ai festeggiamenti, entusiasmato dallo spettacolo, incaricò Monteverdi di allestire un simile melodramma per la sua Corte. La realizzazione del progetto fu rinviata di qualche tempo; tuttavia, nel 1607, il compositore cremonese musicò e mandò in scena la Favola Pastorale di Orfeo su libretto di A. Striglio e, l’anno seguente, per le Nozze del Principe Francesco Gonzaga, fece rappresentare un altro Melodramma, l’Arianna, su libretto di Ottavio Rinuccini.

Nel 1609, per ragioni non ancora chiarite, Monteverdi prese congedo dal Duca di Mantova e visitò Firenze e Roma per poi assumere, nel 1613, la Carica di Maestro di Musica della “Serenissima Repubblica di S. Marco”, Ufficio che mantenne fino alla sua morte avvenuta il 29 novembre 1643.

Claudio Monteverdi fu un compositore di idee e concezioni moderne. Egli venne spesso osteggiato dagli Accademici per le sue arditezze armoniche, presenti soprattutto nei Madrigali, raccolti negli Otto libri che ci ha lasciato. La sua produzione musicale è notevole e comprende musiche per teatro, per balletto, e tutte le forme polifoniche sacre e profane del tempo, una vasta produzione certamente dovuta all’intensa attività di compositore su “committenza”, che il maestro cremonese svolse per circa mezzo secolo.