"Pur ti miro, pur ti godo" è un duetto d'amore dall'opera L'incoronazione di Poppea di Claudio Monteverdi. È considerato uno dei brani più belli e commoventi di tutta la musica barocca.

L'opera fu composta nel 1642 e la prima rappresentazione ebbe luogo a Venezia nel 1643. "Pur ti miro, pur ti godo" si trova nell'atto III, scena VIII, ed è cantato dai personaggi di Poppea e Nerone.

Il duetto esprime la passione e l'amore tra Poppea e Nerone. Poppea canta di come ammira la bellezza di Nerone, mentre Nerone canta di come desidera possederla. Il testo è pieno di immagini sensuali e metafore, e la musica è ricca di emozioni.

"Pur ti miro, pur ti godo" è un esempio eccezionale dello stile di Monteverdi, che combina elementi di musica vocale sacra e profana. Il duetto è anche significativo per il suo realismo psicologico, che cattura la complessità delle emozioni umane.

  • Forma musicale: Il duetto è in forma strofica, con due strofe di otto versi ciascuna.
  • Tempo: Il tempo è moderato, con un ritmo ternario.
  • Tonalità: La tonalità è di La maggiore.
  • Strumentazione: Il duetto è accompagnato da un basso continuo, che può includere clavicembalo, organo e altri strumenti.