"Mentre io stava" è un'aria buffa per tenore tratta dall'opera buffa in due atti "La fuga in maschera" del compositore italiano Gaspare Spontini.

L'opera fu rappresentata per la prima volta al Teatro Nuovo di Napoli durante il Carnevale del 1800 e, dopo un'unica rappresentazione, scomparve per oltre duecento anni. La partitura autografa fu ritrovata nel 2006 in un negozio di antiquariato di Londra e l'opera fu eseguita in prima rappresentazione moderna al Festival Pergolesi Spontini di Jesi nel 2012.

"Mentre io stava" è un'aria brillante e virtuosistica che descrive le vanterie amorose del protagonista, Doralbo. Il personaggio si vanta delle sue conquiste con le donne, descrivendo in dettaglio le loro qualità fisiche e le sue abilità nel sedurle. L'aria è caratterizzata da un ritmo vivace, da una melodia orecchiabile e da un'ampia gamma di ornamenti vocali.

  • Tonalità: Fa maggiore
  • Tempo: Allegro
  • Forma: Da capo
  • Strumentazione: Orchestra
  • Voce: Tenore

Tra i brani musicali più noti di "La fuga in maschera", "Mentre io stava" è un esempio brillante dello stile buffo di Spontini.
L'aria è un'opera virtuosistica per tenore che richiede una grande abilità vocale e tecnica. È anche un brano musicale divertente e orecchiabile che è sicuro di intrattenere il pubblico.