La Farandole, quarto e ultimo movimento della Suite n. 2 de L'Arlésienne di Georges Bizet, rappresenta un esplosione di gioia e vitalità che conclude in maniera trionfale questa celebre opera orchestrale.
Georges Bizet non ha composto direttamente la Farandole della Suite n. 2 de L'Arlésienne. La melodia era già esistente ed era una danza folk tradizionale della Provenza, regione del sud della Francia. Bizet, nella composizione della Suite n. 2, si è basato su questa melodia popolare, rielaborandola e adattandola per orchestra.
Ecco una cronologia degli eventi:
- 1869: Alphonse Daudet pubblica il racconto "L'Arlésienne".
- 1872: Bizet compone le musiche di scena per il dramma teatrale "L'Arlésienne", tratto dal racconto di Daudet. La prima rappresentazione dell'opera avviene a Parigi il 1° ottobre 1872. La Farandole non fa parte delle musiche di scena originali.
- 1879: Bizet muore improvvisamente all'età di 36 anni.
- 1879: Ernest Guiraud, amico di Bizet, crea due suite orchestrali basate sulle musiche di scena de L'Arlésienne. La Farandole viene inserita nella Suite n. 2.
Quindi, anche se la Farandole non è stata composta interamente da Bizet, egli ha avuto il merito di rielaborarla e inserirla nella sua Suite n. 2, contribuendo così alla sua diffusione e popolarità.
Alcune curiosità:
- La Farandole è l'unico movimento della Suite n. 2 che non si basa su melodie originali di Bizet.
- La Farandole è diventata uno dei brani più conosciuti e apprezzati di Bizet, simbolo della musica francese e della cultura provenzale.
- La Farandole è stata utilizzata in numerosi film, spettacoli televisivi e pubblicità.