La Sinfonia n. 6 "Degli Archi" di Gian Francesco Malipiero è una composizione del 1947, completata il 26 novembre.
Caratteristiche principali:
- Organico: è scritta per un'orchestra formata da soli archi: sei violini primi, sei violini secondi, quattro viole, quattro violoncelli e due contrabbassi.
- Struttura: si articola in quattro movimenti:
- I. Allegro
- II. Adagio
- III. Allegretto
- IV. Vivace
- Stile: la sinfonia presenta uno stile complesso e contraddittorio, che riflette l'interesse di Malipiero per la musica antica e rinascimentale, ma anche per le nuove tendenze del XX secolo. L'opera è caratterizzata da una grande ricchezza di temi e motivi, da un uso sapiente della polifonia e da un'orchestrazione ricca di colori.
Nonostante la complessità della sua struttura e del suo linguaggio musicale, la Sinfonia n. 6 "Degli Archi" è un'opera di grande immediatezza e comunicativa. Tra le sinfonie di Malipiero, è quella che gode ancora di una certa stabilità nel repertorio orchestrale, come testimoniato anche da diverse incisioni discografiche in anni recenti.
La sinfonia è dedicata a Paul Sacher, mecenate, impresario e direttore d'orchestra svizzero, per decenni alla guida della Basler Kammerorchester. Fu questo complesso a eseguirla in prima assoluta a Basilea, sotto la direzione dello stesso Sacher, l'11 febbraio 1949.