Giovanni Gabrieli
Giovanni Gabrieli (Venezia ? - 1557 - ivi 12 Agosto 1612)

Compositore, Organista.
La produzione cameristica e di genere sacro di questo maestro tardo-rinascimentale, si sviluppa quasi interamente su un magistrale equilibrio tra le Parti vocali e strumentali.


Giovanni Gabrieli nacque a Venezia tra il 1554 e il 1557, periodo nel quale la Repubblica della “Serenissima” era governata dal Doge Marino Grimani, grande mecenate e protettore di artisti e letterati. Fu avviato agli studi musicali dallo zio Andrea.

Alla sua morte, Giovanni lo sostituì alla carica di Primo organista della Basilica di S. Marco. Nel 1585, Gabrieli assunse anche l’incarico di organista alla “Scuola grande di S. Rocco”, che gli procurò una notevole rinomanza per via delle sue eccellenti qualità di insegnante. Al pari dello zio, Giovanni Gabrieli godette di straordinaria fama anche all’estero, soprattutto in Germania, a Monaco di Baviera, dove soggiornò per circa quattro anni.

La sua produzione musicale si articola su due versanti: vocale e strumentale, nei quali, in molti casi, è possibile scambiare il tipo di esecuzione.

L’unica Raccolta completa, pubblicata quando Giovanni Gabrieli era ancora in vita, è costituita dalle Sacre Sinfonie, opera in cui sono raccolti Mottetti e varie Composizioni vocali sacre, più un rilevante numero di Canzoni profane e Sonate strumentali. Dopo la sua morte, avvenuta a Venezia il 12 agosto 1612, furono dati alle stampe altri lavori di questo maestro. Per il loro sviluppo interno e per il grande equilibrio stabilito tra voci e strumenti, essi indicarono ai compositori futuri (come Monteverdi, Cavalli, Schütz ed altri ancora) l'esempio da seguire.