Jubilate Deo Omnis Terra à 15 di Giovanni Gabrieli è un mottetto polifonico a 15 voci, composto nel 1597. Fu pubblicato per la prima volta nello stesso anno nella raccolta di mottetti Symphoniae Sacrae di Gabrieli.
È una delle sue opere più famose e conosciute, ed è considerata un capolavoro della musica sacra rinascimentale.

Testo

Il testo del mottetto è tratto da diversi salmi biblici, tra cui il Salmo 66, il Salmo 95 e il Salmo 118. Celebra la lode e la gratitudine a Dio, e invita tutti i popoli della terra a unirsi in un canto di gioia.

Musica

La musica di Jubilate Deo Omnis Terra à 15 è caratterizzata da una grande ricchezza timbrica e da un uso magistrale della polifonia. Il mottetto è diviso in tre sezioni, ciascuna con un carattere diverso. La prima sezione è gioiosa ed esuberante, la seconda è più meditativa e solenne, la terza è un ritorno alla gioia e all'esultanza della prima sezione.

Esecuzione

Jubilate Deo Omnis Terra à 15 è stato scritto per essere eseguito da tre cori di cinque voci ciascuno, accompagnati da strumenti. Il mottetto è stato spesso eseguito in grandi cattedrali e basiliche, dove la sua sonorità grandiosa e spaziale poteva essere pienamente apprezzata.

Influenza

Jubilate Deo Omnis Terra à 15 ha avuto una grande influenza sulla musica sacra dei secoli successivi. È stato ammirato e imitato da compositori di tutto il mondo, ed è ancora oggi eseguito regolarmente da cori e orchestre. E' un'opera musicale straordinaria che continua ad affascinare ascoltatori di tutto il mondo.