Guillaume Dufay
Guillaume Dufay (Chimay BEL. 1395 c.a. - Cambrai FR. 27 nov. 1474)

Compositore, Poeta, Cantore e Teorico musicale.
Grazie alla sua solida preparazione contrappuntistica, Dufay svettò tra i compositori di musica sacro-vocale di scuola franco-fiamminga che visitarono l'Italia del Primo Rinascimento. Di lui viene annoverato anche un nutrito numero di “Chanson” di carattere profano.


Guillaume Dufay nacque tra il 1390 e il 1400 a Cambrai, una cittadina della Francia settentrionale vicina all’attuale confine con il Belgio. Entrato nel Coro della omonima Cattedrale quando era ancora bambino, Dufay ricevette una solida preparazione musicale che gli permise, nel 1420, di trasferirsi in Italia, alla Corte dei Malatesta (signori di Rimini), dove ricoprì incarichi artistici fino al 1426. Recatosi in visita a Roma, nel 1428 Dufay entrò a far parte della Cappella musicale vaticana come Cantore e, durante i cinque anni di permanenza in quella città, pose il suo "Genio" creativo al servizio della Chiesa. Dopo questo periodo romano, egli si recò a Torino, in qualità di Maestro di Cappella, alla Corte di Amedeo VIII di Savoia, incarico che mantenne per quasi due anni, prima di rientrare al servizio del Papato, che nel frattempo aveva trasferito la sua sede a Firenze.

Nel periodo che va dal 1435 al 1458, Dufay compì numerosi viaggi in Francia, Svizzera e in Italia, mantenendo relazioni con la nobiltà e il clero, il che fece di lui la personalità musicale più autorevole del suo tempo. Nel 1460 Dufay decise di ritirarsi a Cambrai, per trascorrervi gli ultimi anni della sua vita, conclusasi nel 1474.

Dopo Dufay, la musica franco-fiamminga si diffuse in tutta Europa. La sua produzione musicale consiste in una ventina di mottetti, 50 composizioni liturgiche di vario genere, 9 Messe polifoniche a tre e a quattro voci, tra cui la celeberrima “ L’homme armé ”, e, per finire, circa 90 “Chanson” di genere squisitamente profano.