Nuper rosarum flores, "I fiori di rosa sono sbocciati di recente", è un mottetto composto da Guillaume Dufay per la consacrazione della Cattedrale di Firenze, avvenuta il 25 marzo 1436, in occasione del completamento della cupola progettata da Filippo Brunelleschi.
Considerato uno dei capolavori della musica sacra del XV secolo, Nuper rosarum flores si distingue per la sua complessa struttura isoritmica, basata sulla ripetizione di motivi melodici in diverse durate ritmiche. Il mottetto è composto da tre voci: il cantus, il tenor I e il tenor II. Il cantus presenta un nuovo testo poetico, mentre i tenor derivano entrambi da un canto gregoriano, il "Terribilis est locus iste" ("Terribile è questo luogo"), tratto dall'introito per la consacrazione delle chiese.
L'opera di Dufay è ricca di simbolismo. Il titolo, "Nuper rosarum flores", fa riferimento sia alla rosa, simbolo di Maria Vergine a cui è dedicata la cattedrale, sia alla "primavera" artistica e culturale che Firenze stava vivendo in quel periodo. Il testo del mottetto implora la protezione della Vergine per la città e per il suo popolo, e celebra la grandiosità della nuova cattedrale.
- Data di composizione: tra la fine del 1435 e l'inizio del 1436
- Prima esecuzione: 25 marzo 1436, durante la consacrazione della Cattedrale di Firenze
- Forma musicale: mottetto isoritmico a tre voci
- Testo: poesia originale per il cantus, canto gregoriano "Terribilis est locus iste" per i tenor
- Simbolismo: la rosa, la primavera, la Vergine Maria, la città di Firenze
- Significato: preghiera di protezione per Firenze e celebrazione della nuova cattedrale
Nuper rosarum flores ha avuto un'influenza profonda sulla musica sacra del XV secolo e continua ad essere ammirato per la sua bellezza e complessità. È considerato uno dei più importanti mottetti mai composti e rappresenta un punto culminante della scuola franco-fiamminga.