Hector Berlioz compose il quinto movimento della sua "Sinfonia fantastica", intitolato "Sogno di una notte di sabba" ("Songe d'une nuit du sabbat"), nel 1830.

Tutta la sinfonia, conosciuta anche come "Episodio della vita di un artista" in cinque parti, op. 14, fu completata nello stesso anno e la prima esecuzione avvenne a Parigi il 5 dicembre 1830.

Il quinto movimento è il più famoso e iconico della sinfonia, noto per la sua rappresentazione vivida e caotica di un sabba infernale. Berlioz utilizza una vasta gamma di effetti orchestrali per creare un'atmosfera di terrore e di follia, tra cui campane, tamburi, tromboni e un basso tuba, strumento all'epoca ancora nuovo.

Il movimento è strutturato in due sezioni principali:

  • Introduzione: Descrive l'arrivo del protagonista al sabba e il suo incontro con le streghe e i demoni.
  • Marcia funebre: Celebra la morte della sua amata, che viene resuscitata come strega.

Il movimento culmina in un caos sonoro assoluto, che rappresenta la discesa del protagonista nella follia.

"Sogno di una notte di sabba" è considerato uno dei più grandi brani orchestrali mai scritti ed è stato fonte di ispirazione per molti compositori successivi. Il movimento è stato eseguito e registrato da innumerevoli orchestre e direttori d'orchestra nel corso degli anni ed è ancora oggi molto apprezzato dal pubblico e dalla critica.