Le Bachianas Brasileiras n°2 sono una suite orchestrale composta da Heitor Villa-Lobos tra il 1930 e il 1934, sebbene il compositore apportò revisioni successive.
Si tratta della seconda delle nove suite che compongono la serie Bachianas Brasileiras, composta per diverse formazioni vocali e strumentali.

La suite è un'opera affascinante che fonde elementi della musica barocca di Johann Sebastian Bach con i ritmi e le melodie tipiche della musica brasiliana. Villa-Lobos era un profondo ammiratore di Bach e la sua influenza è evidente nella struttura contrappuntistica e armonica della composizione. Allo stesso tempo, l'opera è permeata da un'atmosfera distintamente brasiliana, evocando immagini del paesaggio rurale e della cultura popolare del paese.

I quattro movimenti della suite sono:

  1. Prelúdio (O canto do capadócio): Un movimento meditativo e lirico, che si apre con un assolo di violoncello.
  2. Ária (O canto da nossa terra): Un movimento più vivace e melodico, caratterizzato da un ritmo ternario e da una melodia espressiva.
  3. Dança (Lembrança do sertão): Un movimento vivace e ritmato, che evoca le danze popolari del Brasile nordorientale.
  4. Tocata (O trenzinho do caipira): Un movimento virtuosistico e gioioso, che imita il suono di un trenino a vapore.

Le Bachianas Brasileiras n°2 sono una delle opere più conosciute e apprezzate di Villa-Lobos. Sono state eseguite da orchestre di tutto il mondo e sono state registrate da numerosi artisti di fama internazionale. La suite continua ad affascinare il pubblico per la sua bellezza musicale e la sua capacità di evocare l'essenza del Brasile.

  • Prima esecuzione: 3 settembre 1934, al Festival Internazionale di Venezia.
  • Organico strumentale: flauto, oboe, oboe d'amore, corno inglese, clarinetto in La, clarinetto basso, fagotto, controfagotto, 4 corni, 3 trombe, 3 tromboni, tuba, timpano, percussioni, pianoforte, celesta, arpa e archi.
  • Durata: circa 25 minuti.