Il Concerto per Chitarra e Piccola Orchestra di Heitor Villa-Lobos, conosciuto anche come Concerto per Chitarra, è una delle sue opere più celebri e apprezzate.
Composto nel 1951 a Rio de Janeiro, rappresenta il suo primo e unico lavoro per chitarra e orchestra e fu dedicato al virtuoso spagnolo Andrés Segovia, a cui si deve la spinta per la sua creazione e che ne curò la prima esecuzione pubblica il 6 febbraio 1956 alla Filarmonica di Houston, con lo stesso Villa-Lobos alla direzione.

Inizialmente concepito in tre movimenti con il titolo Fantasia Concertante, il concerto subì alcune modifiche nel corso del tempo: nel 1955, Villa-Lobos aggiunse una cadenza su richiesta di Segovia e cambiò il titolo in Concerto per Chitarra e Piccola Orchestra. Inoltre, realizzò un arrangiamento per chitarra e pianoforte pubblicato dall'editore parigino Max Eschig, mentre la versione orchestrale originale venne pubblicata dallo stesso editore solo nel 1971.

Il Concerto per Chitarra di Villa-Lobos si distingue per la sua ricca espressività, la melodia coinvolgente e l' sapiente utilizzo delle sonorità tipiche della chitarra. L'opera si struttura in tre movimenti:

  • Moderato: un movimento introduttivo di carattere meditativo, che presenta temi melodici affascinanti e un dialogo intenso tra la chitarra e l'orchestra.
  • Cadenza: un virtuosistico assolo di chitarra che mette in luce le capacità tecniche e musicali del solista.
  • Allegro vivace: un movimento finale vivace e festoso, caratterizzato da ritmi energici e melodie gioiose che portano a una conclusione brillante e trionfale.