Der Rattenfänger (Il Pifferaio Magico) è un Lied del compositore austriaco Hugo Wolf, composto nel 1889 su un testo di Johann Wolfgang von Goethe. Fa parte del ciclo di Lieder Goethe-Lieder, che comprende 53 lieder composti tra il 1888 e il 1891.
Il Lied si basa sulla leggenda del Pifferaio di Hamelin, che narra la storia di un pifferaio che si offre di liberare una città dai topi in cambio di un compenso. Una volta liberata la città, i cittadini rifiutano di pagare, così il pifferaio li punisce suonando il suo piffero e attirando tutti i bambini della città in una montagna, dove scompaiono per sempre.
Der Rattenfänger è uno dei Lieder più famosi di Hugo Wolf. È caratterizzato da una melodia accattivante e da un testo ricco di immagini vivide. Il Lied è diviso in tre strofe, ognuna delle quali descrive un aspetto diverso del Pifferaio:
- Prima strofa: Il Pifferaio si presenta come un cantante esperto e sicuro di sé, in grado di liberare la città dai topi.
- Seconda strofa: Il Pifferaio rivela il suo lato più oscuro, affermando di essere anche un "acchiappabambini" in grado di attirare i bambini con le sue melodie magiche.
- Terza strofa: Il Pifferaio descrive il suo potere di seduzione, affermando che le sue melodie riescono ad ammaliare anche le donne più restie.
Der Rattenfänger è stato interpretato da molti cantanti lirici nel corso degli anni. Tra le interpretazioni più famose ricordiamo quelle di Dietrich Fischer-Dieskau, Thomas Hampson e Bryn Terfel.
Caratteristiche musicali:
- La melodia è accattivante e orecchiabile, con un ritmo regolare e un fraseggio semplice.
- L'accompagnamento pianistico è ricco e suggestivo, con armonie cromatichhe e modulazioni improvvise.
- La voce del cantante è utilizzata in modo espressivo, con una varietà di dinamiche e colori vocali.