Oresteia di Iannis Xenakis è un'opera lirica in tre parti basata sulla trilogia tragica omonima di Eschilo.
Composta tra il 1965 e il 1966, è stata presentata per la prima volta al Festival di Ypsilanti, nel Michigan, il 18 giugno 1966.

L'opera è considerata un capolavoro della musica contemporanea e rappresenta un punto di riferimento nella storia dell'opera lirica. Xenakis ha utilizzato un linguaggio musicale innovativo e complesso, caratterizzato da sonorità intense, ritmi irregolari e strutture aperte. L'opera è stata elogiata per la sua forza espressiva e la sua capacità di evocare il dramma e la violenza della tragedia di Eschilo.

  • Genere: Opera lirica
  • Compositore: Iannis Xenakis
  • Libretto: Michel Marguerite (basato sulla trilogia tragica di Eschilo)
  • Data di composizione: 1965-1966
  • Prima rappresentazione: 18 giugno 1966, Festival di Ypsilanti, Michigan
  • Strumentazione: 12 strumentisti e coro
  • Durata: circa 50 minuti

L'opera è divisa in tre parti:

  • Agamennone: questa parte racconta l'assassinio di Agamennone da parte di sua moglie Clitemnestra e del suo amante Egisto.
  • Le Coefore: questa parte racconta la vendetta di Oreste, figlio di Agamennone, che uccide Clitemnestra ed Egisto.
  • Le Eumenidi: questa parte racconta il processo di Oreste per l'omicidio della madre, che si conclude con la sua assoluzione da parte degli dei.