Le Metamorfosi sinfoniche di Paul Hindemith sono una composizione per grande orchestra basata su temi di Carl Maria von Weber.
Storia della composizione:
- Composta nel 1943: L'opera nasce da un'idea del coreografo Léonide Massine che aveva richiesto a Hindemith di scrivere musica per un balletto basato su melodie di Weber. Il progetto di balletto non si concretizzò, ma Hindemith riutilizzò gli schizzi musicali per creare la composizione sinfonica.
- Prima esecuzione: Le Metamorfosi sinfoniche furono eseguite per la prima volta il 20 gennaio 1944 dalla New York Philharmonic Orchestra diretta da Arthur Rodzinski e ottennero un immediato successo.
Struttura e temi:
- Quattro movimenti: La composizione è strutturata in quattro movimenti:
- Allegro
- Scherzo
- Andantino
- Marcia
- Temi di Weber: Hindemith utilizza tre temi tratti da raccolte per pianoforte a quattro mani di Weber:
- Allegro iniziale e Marcia finale derivano rispettivamente da "Allegro all'Ungherese" e "Trauermarsch" degli Otto Pezzi Op. 60.
- Il tema dell'Andantino proviene dalla "Romanza" dei Sei Pezzi Facili Op. 3.
- Lo Scherzo è basato su una melodia cinese utilizzata da Weber nel 1809 per le musiche di scena della commedia "Turandot" di Carlo Gozzi.
- Trasformazioni: Hindemith mantiene i temi di Weber quasi intatti, ma li trasforma radicalmente attraverso l'armonia, l'orchestrazione e lo sviluppo.
Stile e caratteristiche:
- Polifonia e contrappunto: Le Metamorfosi sinfoniche sono caratterizzate da una ricca trama contrappuntistica e da un uso sapiente della polifonia.
- Varietà di stili: Hindemith mescola elementi di diversi stili musicali, dal Barocco al Jazz.
- Energia e virtuosismo: La composizione è ricca di energia e virtuosismo, con momenti di grande tensione e di brillantezza.