Pierre Boulez ha composto Éclat per quindici strumenti nel 1964-1965.
La prima esecuzione avvenne il 22 marzo 1965 a Los Angeles, con l'Orchestra Sinfonica della California diretta da Lawrence Foster.
- Genere: Éclat è un'opera di musica contemporanea che può essere considerata come un "concerto per direttore". Questo perché il direttore d'orchestra ha un ruolo fondamentale nella plasmazione del suono e nell'interpretazione dell'opera.
- Strumentazione: E' scritto per un ensemble di quindici strumenti: flauto alto, corno inglese, tromba, trombone, timpani, campane tubolari, vibrafono, xilofono, pianoforte, arpa, cimbalo, chitarra, mandolino, viola e violoncello.
- Struttura: Éclat è un'opera aperta, senza una struttura formale definita. La partitura fornisce al direttore una serie di materiali musicali che può utilizzare in modo libero, creando diverse interpretazioni dell'opera.
- Caratteristiche: La musica di Éclat è caratterizzata da una grande ricchezza timbrica e da un uso sapiente del silenzio. Boulez utilizza tecniche come il cluster (agglomerati di note ravvicinate) e il glissando (scivolamento rapido da una nota all'altra) per creare un suono denso e complesso.
- Significato: E' un'opera che riflette le idee di Boulez sulla musica contemporanea. Il compositore francese era interessato a creare una musica che fosse aperta all'interpretazione e che non fosse legata a strutture formali rigide. Éclat è un esempio di questa concezione della musica, ed è un'opera che continua ad essere apprezzata da musicisti e pubblico di tutto il mondo.