Drammaturgo, Poeta, Uomo politico e Stratega militare.
Sofocle fu uno dei grandi Poeti Tragici della Letteratura greca antica.
All'età di diciassette anni, egli ricoprì Incarichi pubblici di carattere musicale, attività che lasciò per intraprendere la Carriera politica e, successivamente, quella Militare come Stratega nella Guerra contro la “Polis” di Samo. Raggiunta la maturità, Sofocle si dedicò al Teatro, alla composizione poetica; le sue Tragedie, che ad Atene ottennero autentiche ovazioni, rappresentano le Pietre miliari della Storia del Teatro greco antico: Edipo Re, Elettra, Antigone, Edipo a Colono sono esempi nei quali l’Azione drammatica comincia a svolgersi in modo unitario attorno alla figura dell’Eroe protagonista. Sofocle fu anche Poeta fecondo di “Odi” e Composizioni liriche corali, che presentò in vari Concorsi pubblici, nei quali risultò quasi sempre vincitore. Questo gli permise di godere di enorme popolarità nella Società ateniese che lo considerò non solo il “Sommo Poeta” ma anche, dopo la sua morte, una guida spirituale meritevole di Culto e Venerazione.