Esistono due strumenti provvisti di tastiera i quali producono il suono mediante l’eccitazione delle corde, attraverso l’azione di un plettro montato su un salterello. Essi sono: la Spinetta e il Virginale, che possono essere considerati appartenenti alla famiglia del clavicembalo.
Spinetta
E’ uno strumento simile clavicembalo, ma più piccolo nelle dimensioni. Esso è disponibile in tre sagome: poligonale, triangolare e quadrata. Le sue corde sono collocate in senso trasversale, oppure obliquo, rispetto ai tasti.
In uso durante il XVI e XVIII sec., la Spinetta possiede una meccanica uguale a quella del clavicembalo
Virginale
Più grande della spinetta, il Virginale ha una cassa di forma rettangolare, con le corde disposte in modo trasversale rispetto alla tastiera. Il suo nome deriva dal fatto che, prima nelle Fiandre, poi Inghilterra, questo strumento a partire dal XVI secolo fu particolarmente usato dalle giovani fanciulle.
Clavicordo
E’ probabilmente il primo dei cordofoni a tasto.
Risalente al medioevo, il Clavicordo ebbe un fortunato periodo verso il 1500. I primi modelli, assai maneggevoli, possedevano 38 tasti, circa tre ottave, e si potevano posare sopra un tavolo. Più tardi, la tastiera venne estesa a 45 tasti. Per il modo di generare il suono - a corde percosse - il Clavicordo viene considerato l’antenato del pianoforte.