Compositore, Organista, Cantore e Dir. della Cappella Mus. di S. Marco.
Padrone assoluto delle tecniche polifoniche rinascimentali, Willaert è considerato, a buon titolo, il fondatore dell'attività svolta nella Cappella musicale della Basilica marciana.
La sua produzione artistica, per valore artistico e bellezza, colse il consenso generale e servì d'esempio ad un nutrito seguito di compositori tra i quali, alcuni di essi furono direttamente suoi allievi.
(Adrian Willaert)
Nato a Bruges verso il 1490 da famiglia benestante, Willaert, compositore franco-fiammingo, nei primi anni del 1500 venne in Italia, prima a Ferrara, poi a Milano, ed infine a Venezia per ricoprire la Carica di Maestro del Coro di S. Marco e quella di curatore della Scuola musicale annessa alla Basilica veneziana (1527). Nella Città lagunare, Willaert godette di grande prestigio e la sua produzione artistica fu da tutti ammirata per la padronanza delle tecniche con le quali elaborò le sue composizioni e nelle quali si avvertono, in modo evidente, le Influenze del gusto musicale italiano. Adriano Willaert fu anche uno stimato Insegnante, amico e maestro del grande teorico Gioseffo Zarlino; oltre a quest’ultimo ebbe tra i suoi allievi A. Gabrieli e G. Parabosco, noti esponenti della Scuola organistica veneziana. La sua morte è avvenuta a Venezia il 7 dicembre 1562. Willaert ci ha lasciato un copioso numero di pregevoli Opere nelle forme principali del suo tempo (Messe, Mottetti, Madrigali, Chansons, ecc.)