Il Magnificat sexti toni di Adriano Willaert è una composizione polifonica sacra basata sul cantico biblico del Magnificat, il canto di lode di Maria dopo l'Annunciazione. Appartiene al genere dei mottetti, composizioni polifoniche tipicamente eseguite durante le funzioni liturgiche.

  • Datazione: La data esatta di composizione del Magnificat sexti toni non è certa. Si presume che sia stato scritto tra il 1543 e il 1562, durante il periodo in cui Willaert era maestro di cappella della Basilica di San Marco a Venezia.
  • Stile: E' un'opera polifonica a 6 voci, caratterizzata da una ricca contrapposizione e da un uso sapiente dell'imitazione. Willaert impiega una varietà di tecniche compositive, tra cui il canone, la fuga e il mottetto a doppio coro.
  • Testo: Il testo del Magnificat è tratto dal Vangelo di Luca (Lc 1, 46-55). Willaert segue da vicino il testo biblico, utilizzando una declamazione sillabica e una struttura strofica.
  • Influenze: Il Magnificat sexti toni di Willaert è considerato uno dei capolavori della musica sacra rinascimentale. Ha influenzato molti compositori successivi, tra cui Giovanni Gabrieli e Claudio Monteverdi.