L'Allegro assai, secondo movimento del Concerto per organo e orchestra in do maggiore di Antonio Salieri, è una vivace e virtuosistica composizione che mette in risalto le capacità sia dell'organista solista che dell'orchestra.
Fu composto da Antonio Salieri nel 1773, durante il suo periodo a Vienna come compositore di corte per l'imperatrice Maria Teresa. Il concerto è dedicato al compositore e organista austriaco Joseph Friebert.
Caratteristiche principali:
- Tempo: Allegro assai, il che indica un tempo rapido e vivace.
- Metrica: 4/4
- Tonalità: Do maggiore
- Forma: La forma è libera, ma si può individuare una struttura generale in forma sonata con esposizione, sviluppo e ricapitolazione.
- Tema: Il tema principale è presentato dall'organo all'inizio del movimento ed è caratterizzato da un ritmo energico e da una melodia brillante.
- Sviluppo: Il tema viene sviluppato in vari modi nel corso del movimento, con variazioni di ritmo, armonia e tessitura.
- Ricapitolazione: Il tema principale viene ripreso alla fine del movimento in una versione più elaborata.
Strumentazione:
- Organo solista: L'organo ha un ruolo di primo piano nel concerto, ed è utilizzato per eseguire sia melodie virtuosistiche che passaggi armonici complessi.
- Orchestra: L'orchestra fornisce un accompagnamento all'organo, e include tipicamente archi, fiati e percussioni.
Esecuzioni:
E' uno dei concerti per organo più conosciuti e apprezzati del repertorio classico. È stato eseguito da molti organisti famosi in tutto il mondo, ed è stato registrato diverse volte.