De Profundis di Antonio Salieri è un'opera corale sacra per coro misto a quattro voci e orchestra, composta nel 1815.
Il testo è tratto dal Salmo 130, noto anche come De Profundis, che in latino significa "Dai profondi".
L'opera è caratterizzata da un'atmosfera solenne e meditativa, con momenti di grande intensità emotiva. Salieri utilizza una varietà di tecniche compositive per creare un'ampia gamma di effetti sonori, tra cui cromatismi, modulazioni improvvise e cambiamenti di dinamica. Il risultato è un'opera potente e commovente che esplora i temi del pentimento, del perdono e della speranza.
Esistono due versioni principali di De Profundis:
- Versione in fa minore: questa è la versione più conosciuta e frequentemente eseguita. È stata composta per la prima volta a Vienna nel 1815 e dedicata all'imperatore Francesco II.
- Versione in sol minore: questa versione è meno conosciuta ed è stata composta per la prima volta a Parigi nel 1821. È leggermente più breve della versione in fa minore e presenta alcune differenze nella strumentazione.
De Profundis è stato eseguito da numerose orchestre e cori in tutto il mondo ed è considerato uno dei capolavori di Salieri. È stato elogiato per la sua bellezza musicale, la sua profondità emotiva e la sua potente messa in scena del testo biblico.
- Durata: circa 15 minuti
- Organico: coro misto a quattro voci (soprano, alto, tenore, basso) e orchestra
- Strumentazione: 2 flauti, 2 oboi, 2 clarinetti, 2 fagotti, 2 corni, 2 trombe, trombone, timpano, percussioni, archi
- Movimenti:
- Allegro moderato
- Adagio
- Allegro moderato