Le Boeuf sur le toit, op. 58, è un balletto-pantomima composto dal compositore francese Darius Milhaud nel 1919. Il libretto è di Jean Cocteau e le scenografie originali erano di Raoul Dufy.
L'opera, ispirata a una canzone popolare brasiliana chiamata "O boi no telhado", è un lavoro vivace e leggero che riflette l'entusiasmo per la musica latinoamericana all'epoca. La partitura di Milhaud è caratterizzata da un uso sapiente della polifonia e del ritmo, nonché da melodie orecchiabili e influenze jazzistiche.
- Data di composizione: 1919
- Prima rappresentazione: 21 febbraio 1920, Comédie des Champs-Élysées, Parigi
- Organico: 2 flauti (anche ottavini), oboe, 2 clarinetti, fagotto, 2 corni, 2 trombe, trombone, guiro, tamburo basco, grancassa, piatti, archi
- Durata: circa 15 minuti
Le Boeuf sur le toit ebbe un successo immediato e divenne una delle opere più famose di Milhaud. È stato coreografato da numerosi coreografi nel corso degli anni ed è ancora regolarmente rappresentato in tutto il mondo.
Alcuni aspetti interessanti:
- Il titolo, che si traduce come "Il bue sul tetto", fa riferimento a una vecchia tradizione brasiliana secondo cui un bue viene messo sul tetto di una casa nuova per portare fortuna.
- La musica di Milhaud è ricca di influenze diverse, tra cui la musica popolare brasiliana, il jazz e la musica francese contemporanea.
- Il balletto è noto per il suo umorismo e la sua energia, ed è spesso descritto come una celebrazione della vita e dell'amore.
- Le Boeuf sur le toit è considerato un capolavoro del primo Novecento e un'opera importante nella storia del balletto.