Studio Trascendentale n. 12 "Chasse-neige" di Franz Liszt, noto anche come "Studio della Tempesta di Neve", è il dodicesimo e ultimo brano della raccolta Études d'exécution transcendante, composta tra il 1826 e il 1851.
Nonostante possa sembrare meno impegnativo rispetto ad altri studi della raccolta, in cui il virtuosismo è più evidente, "Chasse-neige" presenta sfide tecniche considerevoli, tanto da meritare a pieno il titolo di "trascendentale". La difficoltà risiede principalmente nella realizzazione dei tremoli veloci e continui in entrambe le mani, uniti a salti e doppie scale cromatiche vertiginose.
La denominazione "Chasse-neige" ("caccia alla neve") si riferisce al carattere figurativo del brano, che evoca l'immagine di una tempesta di neve attraverso i rapidi passaggi e le sonorità brillanti. L'atmosfera generale è inizialmente calma e suggestiva, con un andamento cantabile, ma si trasforma gradualmente in un vortice di neve turbinante, rappresentato da un crescendo di intensità e virtuosismo fino alla conclusione concitata.
Liszt era un pianista virtuoso e compositore eccezionale, e "Chasse-neige" rappresenta un esempio emblematico della sua maestria tecnica e della sua capacità di esprimere emozioni intense attraverso la musica.
- Anno di composizione: 1847 (revisionato nel 1851)
- Tonalità: La bemolle maggiore
- Tempo: Andante con moto
- Indicazioni agogiche: espressivo, agitato, strepitoso
- Caratteristiche principali: tremoli veloci, salti, doppie scale cromatiche, crescendo di intensità e virtuosismo