Va, pensiero sull'ali dorate, conosciuto anche come Va, pensiero, è uno dei cori più celebri della storia dell'opera lirica.
Fa parte del terzo atto del Nabucco, opera di Giuseppe Verdi composta su libretto di Temistocle Solera e rappresentata per la prima volta il 9 marzo 1842 al Teatro alla Scala di Milano.

Composizione e contesto

Verdi compose Va, pensiero nel gennaio del 1842, durante un periodo di grande fervore creativo. Il compositore era reduce dal successo della sua opera Ernani, rappresentata a Venezia l'anno precedente, e stava già lavorando alla composizione di I Lombardi alla prima Crociata.

Il coro è inserito nel terzo atto del Nabucco, in un momento di grande tensione drammatica. Gli Ebrei, prigionieri in Babilonia, piangono la perdita della loro patria e ricordano con nostalgia le bellezze della terra d'Israele. Il coro rappresenta un momento di profonda riflessione e di speranza, in cui gli Ebrei non solo esprimono il loro dolore per l'esilio, ma anche la loro fede in un futuro migliore.

Testo e musica

Il testo di Va, pensiero è di Temistocle Solera ed è ispirato al salmo 137 della Bibbia, Super flumina Babylonis. Il coro è scritto in tempo di andante, con un ritmo ternario e una melodia malinconica e suggestiva. La struttura è strofica, con quattro strofe di otto versi ciascuna.

Significato e celebrità

Va, pensiero è considerato un inno alla libertà e alla patria. Il coro rappresenta il desiderio di riscatto e di ritorno alla propria terra, sentimenti che ben rispecchiavano le aspirazioni del popolo italiano nel periodo del Risorgimento.

Oltre al suo valore musicale, Va, pensiero ha assunto un grande significato simbolico. Il coro è stato spesso utilizzato come manifestazione di protesta contro l'oppressione e la tirannia. In Italia, Va, pensiero è considerato il secondo inno nazionale non ufficiale.

Esecuzioni celebri

E' uno dei cori più eseguiti al mondo. Tra le esecuzioni celebri ricordiamo quella diretta da Arturo Toscanini al Teatro alla Scala di Milano nel 1926, quella diretta da Riccardo Muti al Teatro dell'Opera di Roma nel 2011 e quella diretta da Daniel Barenboim al Teatro alla Scala di Milano nel 2018.

Va, pensiero è un capolavoro assoluto della musica operistica italiana. Il coro continua ad emozionare il pubblico di tutto il mondo con la sua bellezza musicale e il suo messaggio di speranza e libertà.