Il Regno della Luna è un'opera buffa in tre atti composta da Niccolò Piccinni su libretto di un autore sconosciuto, probabilmente Carlo Goldoni. La prima rappresentazione ebbe luogo al Regio Ducal Teatro di Milano il 7 gennaio 1770.

L'opera narra le vicende di due fratelli, Livietta e Ernesto, che, delusi dalle donne e dalla società terrestre, decidono di viaggiare sulla Luna per trovare un mondo migliore. Giunti sul satellite, incontrano la maga Clizia e il suo servo Buffetto, che li conducono alla corte del re Endimione. Qui, Livietta e Ernesto si innamorano rispettivamente di Stellante e Florindo, due giovani lunari, ma il loro amore è ostacolato dall'intervento di Clizia, che è segretamente innamorata di Endimione.

Il Regno della Luna è un'opera ricca di fantasia e umorismo, che riflette sulla natura umana e sulla società del tempo. La musica di Piccinni è melodiosa e brillante, con un particolare uso dei recitativi accompagnati e dei cori. L'opera ebbe un grande successo alla sua prima rappresentazione e fu replicata in diverse città europee.

Alcune informazioni interessanti:

  • L'opera è considerata un capolavoro del dramma giocoso, un genere operistico settecentesco caratterizzato da una trama comica e da una musica leggera e brillante.
  • Il Regno della Luna fu una delle opere più popolari di Piccinni e contribuì a consolidare la sua fama di compositore di musica operistica.
  • L'opera ha avuto diverse riprese nel corso dei secoli ed è stata registrata in diverse occasioni.
  • Nel 2017, Il Regno della Luna è stato messo in scena al Teatro La Fenice di Venezia con la regia di Davide Garattini.