Fontane di Roma è un poema sinfonico composto da Ottorino Respighi nel 1916.
È la prima opera della "Trilogia romana", che comprende anche Feste romane e I pini di Roma.

Composizione e ispirazione

Respighi iniziò a lavorare a Fontane di Roma nel 1916, ispirato dalla bellezza e dall'atmosfera delle fontane di Roma. Visitò spesso le fontane per catturare i suoni e le sensazioni che poi avrebbe tradotto in musica.

Struttura e descrizione

Il poema sinfonico è diviso in quattro movimenti, ognuno dei quali descrive una fontana specifica:

  1. La fontana di Valle Giulia all'alba: Questo movimento evoca l'atmosfera pacifica e pastorale della fontana all'alba, con il suono dell'acqua che scorre e il canto degli uccelli.
  2. La fontana del Tritone al mattino: Questo movimento è più vivace e gioioso, raffigurando i giochi e le danze delle naiadi e dei tritoni nella fontana.
  3. La fontana di Trevi al meriggio: Questo movimento è il più grandioso e solenne dei quattro, evocando l'imponenza della fontana di Trevi e il brulichio della vita circostante.
  4. La fontana di Villa Medici al tramonto: Questo movimento è più tranquillo e malinconico, descrivendo la fontana al tramonto, con il sole che cala e i colori che sfumano.

Strumentazione e stile

Respighi ha utilizzato una grande orchestra per Fontane di Roma, includendo diversi strumenti speciali per imitare i suoni dell'acqua. Lo stile musicale è eclettico, combinando elementi di musica impressionista, post-romantica e italiana.

Curiosità

  • Respighi ha scritto una trascrizione per pianoforte a quattro mani di Fontane di Roma.
  • Il poema sinfonico è stato utilizzato in diversi film, tra cui La dolce vita di Federico Fellini.