L'Apprenti sorcier è un poema sinfonico di Paul Dukas composto nel 1897, ispirato alla ballata omonima Der Zauberlehrling di Johann Wolfgang von Goethe.

Trama:

Un giovane apprendista stregone, approfittando dell'assenza del suo maestro, tenta di utilizzare la magia per far fronte alle faccende domestiche. Pronuncia un incantesimo per animare un balai affinché svolga il lavoro al suo posto, ma non conosce la formula per fermarlo. Il balai si ribella ben presto, causando un'inondazione che minaccia di distruggere tutto. L'apprendista, in preda al panico, non sa cosa fare, finché il maestro stregone non ritorna e, con un potente incantesimo, riporta l'ordine.

Composizione e stile:

L'Apprenti sorcier è considerato uno dei capolavori di Dukas. È un brano orchestrale ricco di fantasia e virtuosismo, che descrive con vivacità le vicende dell'apprendista stregone. La musica è caratterizzata da una serie di temi memorabili, che rappresentano i vari personaggi e le diverse situazioni della storia. Dukas fa un uso magistrale dell'orchestra, creando effetti sonori suggestivi e dinamici.

Fama e influenza:

L'Apprenti sorcier è uno dei brani musicali classici più conosciuti e popolari al mondo. La sua fama è dovuta in parte all'inclusione nel film d'animazione Fantasia di Walt Disney del 1940, dove la musica è accompagnata da una serie di animazioni divertenti e fantasiose.

Oltre al suo valore musicale, L'Apprenti sorcier è anche una storia ricca di significato. Può essere interpretata come un'allegoria dei pericoli dell'apprendere senza discernimento e dell'importanza della responsabilità. La figura dell'apprendista stregone rappresenta l'uomo alle prese con le forze della natura e con i propri limiti. Il brano ci insegna che il potere, se non usato con saggezza, può avere conseguenze disastrose.