Beata viscera è un'opera polifonica sacra del compositore francese Magister Perotinus Magnus, uno dei più importanti esponenti della Scuola di Notre-Dame a Parigi nel XII secolo. La data precisa della sua composizione non è certa, ma si presume sia stata scritta tra il 1198 e il 1220.

Beata viscera è un organum quadruplum, ovvero una composizione a quattro voci. Si basa su un chant gregoriano esistente, che Perotinus ha elaborato aggiungendo tre nuove voci polifoniche. Le quattro voci si intrecciano in un ricco contrappunto, creando una texture sonora complessa e raffinata.

Il testo è un inno alla Vergine Maria, che celebra la sua maternità divina e la nascita di Gesù Cristo. Il testo è diviso in due strofe e un ritornello. La prima strofa elogia il grembo di Maria, che ha portato in grembo il figlio di Dio. La seconda strofa contrappone la gioia della nascita di Cristo alle tenebre del peccato in cui versa l'umanità. Il ritornello celebra la miracolosa integrità di Maria dopo il parto.

E' considerata una delle opere più importanti della musica sacra medievale. È un esempio magistrale della polifonia della Scuola di Notre-Dame e ha avuto una profonda influenza sulla musica sacra dei secoli successivi.

  • Forma musicale: Organum quadruplum
  • Voce: Soprano, alto, tenore, basso
  • Testo: Inno alla Vergine Maria
  • Tema: Maternità divina di Maria, nascita di Gesù Cristo
  • Stile: Ars Antiqua
  • Significato: Beata viscera è un'opera di grande bellezza e complessità musicale. Celebra la fede cristiana e la figura della Vergine Maria in modo commovente e ispiratore.