Sederunt principes è un organum quadruplo, ovvero una composizione polifonica a quattro voci, composto da Magister Perotinus Magnus intorno al 1199.
Si tratta di una delle sue opere più celebri e rappresenta un capolavoro della Scuola di Notre-Dame, di cui Perotinus fu uno dei massimi esponenti.

L'opera è basata su un canto gregoriano tratto dal Graduale per la festa di Santo Stefano, che cade il 26 dicembre. La prima esecuzione di Sederunt principes avvenne proprio il 26 dicembre 1199 nella cattedrale di Notre-Dame a Parigi.

Caratteristiche principali:

  • Quattro voci: il brano è strutturato in quattro voci: il cantus firmus, che è la melodia gregoriana originale, e tre voci discantus che si intrecciano con esso.
  • Ritmo: Perotinus utilizza un sistema ritmico complesso e raffinato, caratterizzato da valori di nota brevi e lunghe e da una varietà di pattern ritmici.
  • Armonia: l'armonia di Sederunt principes è ricca e complessa, con frequenti dissonanze e accordi consonanti.
  • Struttura: il brano è diviso in sezioni distinte, ognuna con la sua propria melodia e ritmo.

Sederunt principes è considerata un'opera rivoluzionaria per la sua complessità musicale e per il suo uso innovativo del ritmo e dell'armonia. Ha avuto un'influenza profonda sulla musica sacra del XIII secolo e continua ad essere ammirata e eseguita ancora oggi.