L'Histoire du Soldat, composta da Igor' Fëdorovič Stravinskij nel 1918, è un'opera da camera in due parti per un ensemble di sette strumenti, un narratore e tre ballerini.
Non è un'opera nel senso tradizionale del termine, in quanto manca il canto, ma presenta una voce narrante, dialoghi parlati e una forte componente mimica.
La storia, ispirata a due fiabe popolari russe, narra di un soldato che, al ritorno a casa dalla guerra, incontra il diavolo. Barattando il suo violino con un libro magico che esaudisce i desideri, il soldato si ritrova invischiato in una serie di disavventure che lo privano di tutto ciò che ha di caro.
L'opera è caratterizzata da uno stile musicale eclettico, che fonde elementi di musica classica, jazz, ragtime e musica popolare russa. Stravinskij sfrutta magistralmente le caratteristiche timbriche dei sette strumenti per creare un'atmosfera suggestiva e ricca di contrasti, sottolineando le vicende narrate e le emozioni dei personaggi.
L'Histoire du Soldat è considerata un capolavoro del Novecento e ha avuto un'influenza significativa sulla musica del XX secolo. La sua versatilità ne permette diverse messe in scena, dalla forma concertistica a quella teatrale con mimi e ballerini, rendendola un'opera ancora oggi molto apprezzata dal pubblico.
- Data di composizione: 1918
- Libretto: Charles-Ferdinand Ramuz
- Strumentazione: violino, clarinetto, fagotto, tromba, trombone, percussioni e contrabbasso
- Durata: circa un'ora
- Prima rappresentazione: Lausanne, 23 settembre 1918
L'Histoire du Soldat è un'opera complessa e affascinante che offre spunti di riflessione su temi universali come la tentazione, l'avidità e la redenzione. La sua musica, ricca di inventiva e di grande impatto, continua ad appassionare gli ascoltatori di tutto il mondo.