La Sinfonia di Salmi, conosciuta anche con il titolo originale Symphonie de Psaumes, è una composizione per coro e orchestra di Igor' Fëdorovič Stravinskij del 1930.
Venne completata da Stravinskij nel 1930, durante il suo periodo di residenza a Biarritz, in Francia. La prima esecuzione avvenne a Bruxelles il 15 dicembre dello stesso anno, diretta dallo stesso compositore. Da allora, la Sinfonia di Salmi è entrata a far parte del repertorio di orchestre e cori di tutto il mondo, affermandosi come una delle opere più significative e rappresentative del genio musicale di Stravinskij.

Considerata da molti come un capolavoro del suo periodo neoclassico, la Sinfonia di Salmi si inserisce in un contesto musicale che trascende il tempo, attingendo a diverse epoche e stili: dalle origini del cattolicesimo al periodo bizantino, passando per l'umanesimo-rinascimentale, fino a giungere al mondo contemporaneo. Tuttavia, non si lega a nessuna caratteristica stilistica specifica, se non quella inconfondibile di Stravinskij stesso.

Composta su testi latini tratti dalla Bibbia, la Sinfonia si divide in tre movimenti da eseguirsi senza interruzione:

  • I. Misericordia Domini (Salmo 38, 13-14)
  • II. Exaudi (Salmo 39, 2-4)
  • III. Laudate Dominum (Salmo 150)

L'opera riflette la profonda religiosità di Stravinskij, che già all'inizio degli anni '20 aveva accarezzato l'idea di comporre una messa, concretizzatasi poi solo vent'anni dopo.
La Sinfonia di Salmi si distingue per la sua potenza espressiva, l'architettura solida e il sapiente utilizzo del contrappunto, elementi che la rendono un'opera di grande impatto emotivo e complessità strutturale.